A Pompei si è svolto l’incontro del clero del Distretto pastorale di Napoli
23 ottobre 2025
Il 22 ottobre 2025, Giorno della Memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, si è tenuto a Pompei l’incontro del clero del Distretto pastorale di Napoli, presieduto da Mons. Hryhoriy Komar, Amministratore Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia.

All’incontro hanno partecipato sedici sacerdoti, riuniti nella preghiera. L’assemblea è stata aperta con la Divina Liturgia, presieduta da Mons. Hryhoriy. Durante la celebrazione è stato proclamato il Vangelo di Luca (6, 46–49), la parabola dell’uomo saggio che costruì la sua casa sulla roccia. Questo passo evangelico è stato il fondamento spirituale dell’omelia del vescovo: «Il sacerdote è chiamato non solo ad annunciare la Parola di Dio, ma a viverla, perché solo allora la sua vita diventa solida come una casa costruita sulla roccia», ha sottolineato Mons. Komar. Egli ha inoltre ricordato le parole del Metropolita Andrey Sheptytsky:«Il sacerdote deve essere trasparente, affinché attraverso di lui gli altri possano vedere Cristo Gesù».
Dopo la Liturgia si è tenuto un incontro organizzativo del clero. Nel suo intervento introduttivo, Mons. Hryhoriy ha ringraziato i sacerdoti per il loro servizio, sottolineando l’importanza dell’unità, del sostegno reciproco e della fedeltà alla Chiesa. Il vescovo ha inoltre presentato Rev. Don Andriy Shabanov, nuovo sacerdote del Distretto pastorale, e ha consegnato a Rev. Don Ihor Stus il decreto di proroga del suo incarico come protopresbitero del Distretto pastorale di Napoli per altri tre anni. Rev. Don Maksym Kolodchak ha ricevuto il decreto che gli conferisce il diritto di portare la «croce d’oro». Nel corso dell’incontro, ciascun sacerdote ha condiviso la propria esperienza pastorale, le sfide del ministero, offrendo proposte per lo sviluppo della pastorale. Durante la pausa di mezzogiorno, i sacerdoti si sono raccolti in preghiera dinanzi all’icona della Madonna di Pompei e alle reliquie di San Bartolo Longo, apostolo del Santo Rosario. Mons. Komar ha guidato una meditazione, affidando alla Vergine Maria i sacerdoti, le loro parrocchie e i fedeli ucraini presenti in Italia.
A conclusione dell’incontro, don Ihor Stus ha presentato il piano annuale delle attività del Distretto pastorale, illustrando le principali linee guida. Dopo la discussione, il vescovo ha impartito la benedizione, ricordando: «Senza preghiera non c’è vero servizio, perché solo nella preghiera il sacerdote trova la forza di portare la luce di Cristo dove regna l’oscurità».
p. Maksym Kolodchak






