Apostolo dell’unità: a Roma è stata commemorata la memoria di San Giosafat martire

12 novembre 2025

Il 12 novembre, nella Basilica di San Pietro, presso la tomba di San Giosafat martire, si è celebrata la solenne Divina Liturgia in occasione della sua festa. La celebrazione è stata presieduta dall’Amministratore Apostolico dell’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia, S. E. Mons. Hryhoriy Komar.

Apostolo dell’unità: a Roma è stata commemorata la memoria di San Giosafat martire

Hanno concelebrato con lui:

Nell’omelia, Mons. Hryhoriy ha sottolineato che San Giosafat è un grande apostolo dell’unità, che ha offerto la propria vita per l’unità dei cristiani.

«Non esageriamo quando chiamiamo San Giosafat un buon pastore che, nel suo sacrificio, ha imitato Cristo — ha affermato il vescovo. — La sua vita è stata breve, ma ha portato frutti abbondanti. L’unità è una parola preziosa, che esige da noi azioni concrete e coraggio missionario».

Al termine della celebrazione, il vescovo ha ringraziato tutti i presenti per la preghiera comune e la partecipazione alla festa. L’evento si è concluso con il canto «Dio, grande, unico».

Nello stesso giorno, al Pontificio Collegio Ucraino di San Giosafat a Roma si è svolta la celebrazione in onore del patrono dell’istituto, San Giosafat martire. Questa festa annuale riunisce la comunità del collegio e gli amici da tutto il mondo, e quest’anno ha assunto un significato particolare grazie alla presenza di numerosi ospiti illustri.

Tra i presenti:

La celebrazione è iniziata con la preghiera di Moleben a San Giosafat — che quest’anno si è svolto in lingua italiana nella cappella del Collegio. Nel suo intervento, il rettore Rev. P. Bernard Pidhirnyi, OSBM, ha ricordato che la festa di San Giosafat è anzitutto un giorno di gratitudine:

«È il giorno in cui ringraziamo Dio per San Giosafat, martire per l’unità di tutta la Chiesa. Siamo grati per la vostra presenza, che è un segno di questa unità… Grazie a tutti gli ospiti e a coloro che hanno costruito questa casa della fede prima di noi».

Ha preso la parola anche il cardinale Gugerotti, che ha parlato della sofferenza del popolo ucraino, che la Chiesa vede e condivide:

«La Chiesa sente e conosce il vostro dolore e le vostre sofferenze. Solo il Signore è capace di portare la pace nei nostri cuori… Il nostro compito comune è vedere colui che soffre ed è nelle tenebre e, vedendolo, compiere la missione della nostra vocazione: entrare in quelle tenebre e portarvi la luce».

Il cardinale si è rivolto anche agli studenti e ai giovani sacerdoti, sottolineando l’importanza della loro formazione:

«Roma è il luogo dove nascono le domande e si forma la mente. Il nostro compito è aiutarvi a crescere nella fede e nella cultura, e il vostro è fare buon uso di questa opportunità».

La giornata festiva si è conclusa con la preghiera comune e le parole di benedizione: «Che l’Apostolo dell’unità, San Giosafat, vi benedica nello studio e nel lavoro».

Слово до колегіальної спільноти виголосив також кардинал Клаудіо Ґуджеротті. Він із теплотою говорив про страждання українського народу, які Церква добре бачить і розділяє: «Церква чує і знає ваш біль і страждання. Тільки Господь здатний принести мир у наші серця… Нашим спільним завданням є побачити того, хто страждає і перебуває в темряві, і, побачивши його, виконати завдання нашого покликання — увійти в цю темряву й принести туди світло».

Кардинал також звернувся до студентів і молодих священників, наголошуючи на важливості їхньої формації: «Рим — це місце, де народжуються запитання і формується розум. Наше завдання — допомогти вам зростати у вірі й культурі, а ваше — скористатися цією можливістю».

Святковий день завершився спільною молитвою та словами благословення: «Нехай апостол єдності, святий Йосафат, благословить вас у навчанні й праці».

Ufficio per le Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico
Foto: Pontificio Colleggio Ucraino di S. Giosafat

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