Decreto di convocazione della riunione del clero dell’Esarcato Apostolico ad Assisi
27 ottobre 2025
Decreto dell’Amministratore Apostolico Sua Ecc. Rev.ma Hryhoriy Komar dal 27 ottobre 2025 di convocazione della riunione del clero dell’Esarcato Apostolico ad Assisi.
Prot. N. 951/2025
Decreto
Nel Nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito. Amen
Hryhoriy Komar,
Amministratore Apostolico
per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia
Vista la rinuncia, a norma del can. 210 § 1 del CCEO, di S. E. R., Mons. Paulo Dionisio Lachovicz, OSBM dal governo pastorale dell’Esarcato ed accettata dalla Sua Santità Romano Pontefice Francesco (Prot. N. 170/24, del 5 marzo 2025), presa la visione ed accettata la mia nomina a norma dei cann. 234, 314 § 1 del CCEO dell’Amministratore Apostolico della «sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis» (Prot. N. 165/2023, del 7 marzo 2025), rispettando la normativa del can. 314, § 3 del CCEO sulla pressa di possesso canonico, prendendo in considerazione il termine di un anno stabilito nel can. 270 § 2 del CCEO, confermato dall’art. 7 dello Statuto del Consiglio presbiterale, con questo atto,
Convoco
la riunione del clero dell’Esarcato Apostolico
per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia
il 3 novembre 2025 in «Domus Pacis» ad Assisi
- La riunione va convocata per la costituzione di un nuovo Consiglio presbiterale (cf. c. 270 § 2 del CCEO), necessario per acquisire il parere nei determinati questioni nella attività pastorale del vescovo (cf. c. 264 del CCEO);
- La costituzione di un nuovo Consiglio presbiterale viene fatta attraverso la elezione (cf. c. 268 del CCEO), uno dei modi della provvisione canonica, codificata dal diritto comune (cf. cc. 947–960 del CCEO);
- Il clero di ogni Distretto pastorale riunitosi separatamente da altri Distretti, prima che inizi la elezione, si designano: presidente, scrutatore e segretario (cf. c. 955 del CCEO);
- In ogni Distretto pastorale viene eletto un candidato seguendo la procedura (cf. cc. 956–957 del CCEO);
- Per erigere il decreto della costituzione del Consiglio presbiterale, ogni presidente comunica all’Amministratore Apostolico, il nome del presbitero eletto (cf. c. 956 § 2 del CCEO), con il protocollo debitamente sottoscritto (cf. c. 955 § 5 del CCEO), avvalendosi della accettazione dell’eletto (cf. c. 957 del CCEO).
- Questo decreto ha effetto dal momento della pubblicazione a norma del can. 1511 del CCEO.
† Hryhoriy Komar,
Rev. don Ihor Haley,
Cancelliere
Roma
presso la Cattedrale Madonna di Zhyrovyci e Santi Martiri Sergio e Bacco