I giovani del Distretto pastorale di Napoli hanno partecipato agli esercizi spirituali
17 febbraio 2026
Il 13 e il 014 febbraio 2026, nella città di San Giovanni Rotondo, si sono svolti gli esercizi spirituali per i giovani del Distretto pastorale di Napoli dell’Esarcato Apostolico in Italia. L’iniziativa è stata organizzata dal Rev. Don Marian Lemchuk, responsabile della pastorale giovanile del distretto.

Primo giorno
Venerdì mattina i giovani provenienti dalle città di Salerno, Somma Vesuviana, Caserta, Pompei, Santa Maria Capua Vetere, Avellino, Aversa e Crotone sono partiti in pellegrinaggio. Il tema del primo giorno — «La chiamata alla santità: la vicinanza di Dio» — ha accompagnato i partecipanti nella riflessione e nella preghiera durante l’intera giornata. I pellegrini hanno pregato per la pace in Ucraina e nel mondo e hanno preso parte a una catechesi sulla vita di san Padre Pio.
La prima tappa è stata il Santuario della Madonna Incoronata, dove i giovani hanno partecipato alla Divina Liturgia. Durante l’omelia, Rev. Don Vitaliy Perih di Bari si è rivolto ai giovani invitandoli a vivere la fede, a cercare la vicinanza di Dio nella vita quotidiana e a essere testimoni della Sua bontà e del Suo amore nel mondo. Dopo la Liturgia, i partecipanti hanno conosciuto la storia di questo luogo santo.
Successivamente hanno visitato la Basilica di Santa Maria delle Grazie, dove si trova il museo con la stanza e gli oggetti personali di Padre Pio. Durante la visita, il protopresbitero del Distretto pastorale di Napoli, Rev. Don Ihor Stus, ha raccontato ai giovani la vita del santo.
Il momento culminante degli esercizi è stata la preghiera comune davanti alle reliquie di san Padre Pio per una pace giusta in Ucraina, per i soldati e per quanti soffrono a causa della guerra. La giornata si è conclusa con la preghiera serale accompagnata dalla chitarra e con una meditazione sul tema: «Padre Pio — non un santo senza dolore, ma un uomo di fedeltà», proposta da Rev. Don Marian Lemchuk. I giovani hanno avuto l’opportunità di riflettere su quanto ascoltato, approfondendo il tema della chiamata alla santità e della vicinanza di Dio. La preghiera comune è stata un ispirato coronamento del primo giorno di pellegrinaggio.
Secondo giorno
La mattina di sabato è iniziata con la Divina Liturgia nella cappella antica, dove nei primi anni del suo ministero sacerdotale Padre Pio pregava e celebrava l’Eucaristia. Durante l’omelia, don Ihor Stus ha paragonato la vita di ogni cristiano a un volo guidato dal Signore, in cui la sicurezza dipende dall’osservanza dei comandamenti di Dio.
Dopo la Liturgia, i partecipanti hanno pregato la Via Crucis con meditazioni particolari dedicate alla guerra in Ucraina. Le sofferenze di Gesù Cristo sono state contemplate alla luce del dolore attuale vissuto dal popolo ucraino.
In seguito, i giovani hanno visitato il nuovo santuario con mosaici che raffigurano i momenti principali della vita di Cristo e di san Padre Pio.
Ufficio per le Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico




































