Il Cardinale Gualtiero Bassetti ai sacerdoti dell’Esarcato Apostolico: «Sento una profonda solidarietà con voi»

6 novembre 2025

Il 6 novembre 2025, al termine dei giorni di ritiro spirituale dei sacerdoti dell’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia, ha fatto loro visita Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo emerito di Perugia—Città della Pieve ed ex Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Il Cardinale Gualtiero Bassetti ai sacerdoti dell’Esarcato Apostolico: «Sento una profonda solidarietà con voi»

Un segno di vicinanza e di amicizia fraterna

Dopo la presentazione dell’illustre ospite, Mons. Hryhoriy Komar, Amministratore Apostolico dell’Esarcato, ha ringraziato il Cardinale per la sua costante attenzione verso la comunità ucraina in Italia, e ha dato la parola a Mons. Dionisio Lachovicz, Vescovo emerito dell’Esarcato, che per molti anni ha collaborato con il Cardinale nelle questioni pastorali riguardanti i fedeli ucraini in Italia e nel processo di fondazione dell’Esarcato Apostolico.

«Siamo molto felici di accoglierLa oggi tra noi — ha detto Mons. Dionisio rivolgendosi al Cardinale. — Lei ha sostenuto la nostra comunità fin dagli inizi, quando ero ancora Visitatore Apostolico. Ci siamo incontrati più volte in occasione dei lavori della Conferenza Episcopale Italiana e abbiamo sempre percepito il Suo atteggiamento paterno, il Suo sostegno ai nostri sacerdoti e fedeli — a tutti gli ucraini che vivono, lavorano e pregano in Italia. A nome di tutti i sacerdoti dell’Esarcato Apostolico Le esprimo la nostra sincera gratitudine. Trasmetto anche i ringraziamenti del Capo della nostra Chiesa, Sua Beatitudine Sviatoslav, che due anni fa è venuto personalmente a ringraziarLa per il Suo costante sostegno alla nostra Chiesa. Grazie di cuore, Vostra Eminenza.»

Mons. Dionisio ha aggiunto che oggi l’Esarcato conta 85 sacerdoti, in gran parte appartenenti alla nuova generazione, con un’età media di circa 35 anni.


Le parole del Cardinale

Nel suo intervento, il Cardinale Bassetti ha ringraziato per l’invito e ha ricordato gli anni di collaborazione con Mons. Lachovicz e la partecipazione alla creazione dell’Esarcato Apostolico per gli ucraini in Italia:

«Le parole che desidero pronunciare nascono dal mio cuore — ha detto il Cardinale — ma anche da tanti incontri vissuti nel passato e dalla profonda amicizia con Mons. Dionisio, con il quale non solo abbiamo parlato dei problemi, ma insieme abbiamo cercato soluzioni importanti. Quando ero Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, abbiamo più volte discusso i modi per sostenere le comunità ucraine e compiuto passi significativi per la vostra Chiesa. Ho anche una profonda amicizia con Sua Beatitudine Sviatoslav, che chiamo sempre con rispetto ”Patriarca”».

Il Cardinale ha poi condiviso un ricordo personale:

«Nella mia sala da pranzo c’è una fotografia che mi ritrae insieme a Sua Beatitudine Sviatoslav. Ogni volta che la guardo penso alla grande croce che egli porta sulle spalle, vivendo il dramma della guerra in Ucraina. Sembrava intravedersi una luce di pace, ma ancora una volta vediamo bombardamenti più feroci, sofferenze, la morte di bambini, la distruzione delle case… Mi chiedo quanto tempo sarà necessario per ricostruire tutto, quando finalmente arriverà la pace? Ma ora la cosa più importante è pregare sinceramente per la pace. Sono venuto qui per dirvi che sento una profonda solidarietà con voi. La mia visita non è una semplice visita di cortesia ma un segno di fraternità, amicizia e autentica comunione tra le nostre Chiesa».

Ufficio Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico

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