«Preghiamo affinché il nuovo anno sia un anno di pace per tutti»: il vescovo Hryhoriy presso la Sede Generale dell’Ordine Basiliano

2 gennaio 2026

Nel primo giorno del nuovo anno 2026, nella chiesa di Cristo Re presso la Sede Generale dell’Ordine Basiliano di San Giosafat a Roma, si sono svolte le solenni celebrazioni in onore del patrono celeste dell’Ordine, san Basilio Magno.

«Preghiamo affinché il nuovo anno sia un anno di pace per tutti»: il vescovo Hryhoriy presso la Sede Generale dell’Ordine Basiliano

La Divina Liturgia è stata presieduta da mons. Hryhoriy Komar, Amministratore Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia.

Nell’omelia, il vescovo Hryhoriy ha riflettuto sul significato del Nuovo Anno nella vita dei cristiani. Ha richiamato l’attenzione sui consueti auguri che le persone si scambiano in questo periodo, invitando a domandarsi se tali desideri corrispondano davvero alla volontà di Dio e al Suo progetto per l’uomo.

«Se desideriamo sapere come il Signore stesso oggi ci benedirebbe e che cosa ci augurerebbe — ha osservato l’Arcipastore — dobbiamo aprire la Sacra Scrittura e cercare nella Parola di Dio la risposta a questa domanda». A tale proposito, ha indicato il passo del Libro dei Numeri contenente la benedizione di Aronne: «Il Signore ti benedica e ti custodisca! Il Signore faccia risplendere il suo volto su di te e ti faccia grazia! Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda la pace!» (Nm 6, 24–26).



Il predicatore ha sottolineato in particolare l’importanza della luce di Dio, che illumina ogni cosa, la necessità di non distogliere il proprio volto da Dio e dal prossimo, nonché il dono della pace, oggi così necessario per l’Ucraina, ma anche per il cuore dell’uomo e per le relazioni con gli altri. La pace — ha affermato — è anzitutto un dono di Dio, mentre il suo contrario è la paura e l’inquietudine, segni di una mancanza di fiducia nel Signore.

«Chiediamo il dono della pace di Dio per noi, per le nostre famiglie e per il nostro popolo, affinché questa pace non sia solo presente, ma regni nei nostri cuori», ha esortato il vescovo. Concludendo, ha invitato a pregare, per l’intercessione di san Basilio Magno, per la pace in Ucraina, «affinché il nuovo anno sia un anno di pace per tutti».

Al termine della Divina Liturgia, il Protoarchimandrita dell’ordine Rev. P. Robert Lisseyko, OSBM, ha ringraziato tutti i presenti — i vescovi, le persone consacrate, i rappresentanti del corpo diplomatico e i fedeli — per la preghiera comune.

Le solenni celebrazioni si sono concluse con la preghiera «O Dio grande e unico».

Ufficio per le Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico

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