Serata di dialogo a Concorezzo: «Dobbiamo dire la verità sull’Ucraina e non permettere alla propaganda russa di occupare le menti degli europei»

22 maggio 2026

Recentemente, su iniziativa del centro culturale Nuova Vita, attivo nella cittadina di Concorezzo, nei pressi di Milano, presso la sala dell’oratorio locale è stata organizzata una serata di dialogo dedicata all’Ucraina, dal titolo: «Ucraina: un’occasione per custodire l’umanità nel contesto della guerra».

Serata di dialogo a Concorezzo: «Dobbiamo dire la verità sull’Ucraina e non permettere alla propaganda russa di occupare le menti degli europei»

Alla conversazione fraterna sono stati invitati due relatori: il professor Adriano Dell’Asta, slavista e storico, presidente dell’associazione Russia Cristiana, e il Rev. Don Volodymyr Misterman, protopresbitero del distretto pastorale di Milano dell’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia.

Va ricordato che il professor Adriano Dell’Asta presiede un’associazione fondata nel 1957 dal teologo e sacerdote italiano Rev. Don Romano Scalfi. Nei tempi delle dure persecuzioni da parte del regime ateo, egli fu una delle poche voci che, con coraggio e franchezza, raccontavano in Occidente la storia sofferente della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina.

Il moderatore dell’incontro, Andrea Frigerio, ha dato per primo la parola al sacerdote ucraino, sottolineando che, sullo sfondo della complessa situazione internazionale, non abbiamo il diritto di dimenticare tutti gli orrori che il popolo ucraino sta vivendo a causa dell’aggressione russa contro l’Ucraina.

«Quando le persone hanno il coraggio di cercare la verità, hanno anche la forza di dirla e di difenderla. Allora nasce una grande speranza: nonostante la potente propaganda, anche nell’epoca della post-verità, il mondo potrà superare le ideologie ostili che minacciano la convivenza pacifica tra le persone e i popoli», ha affermato all’inizio del suo intervento don Volodymyr, ringraziando per l’invito e per l’organizzazione di questo incontro dedicato alla situazione in Ucraina.

Per offrire un inquadramento storico al dialogo, è stato invitato a intervenire il professor Dell’Asta, noto slavista e storico. Basandosi su fatti storici verificati, egli ha presentato in modo breve e competente il contesto storico della guerra della Russia contro l’Ucraina, smontando nel suo intervento i miti della propaganda russa, che tenta di imporre una propria versione della storia.

Molti dei presenti, durante la serata, hanno riconosciuto che, grazie a questa presentazione panoramica del contesto storico dell’aggressione russa, hanno compreso molto più di quanto spesso emerga dalle notizie televisive.


Il sacerdote ucraino, a sua volta, partendo da questo sfondo storico, ha aiutato i presenti a vedere come il Signore, nella sua Provvidenza, continui a guidare l’indomabile popolo ucraino attraverso un dolore e una sofferenza insopportabili.

Don Volodymyr ha inoltre spiegato in che cosa consista il «segreto» della resistenza del suo popolo. Ha sottolineato che la consapevolezza di difendere, proprio in questo momento storico la libertà, per la quale hanno lottato molte generazioni prima di noi — aiuta a trasformare il dolore e la sofferenza in forza interiore e resilienza.

Durante il vivace dialogo tra i relatori e il pubblico, tutti sono giunti a una conclusione comune: sostenere il popolo ucraino in questa guerra di liberazione è un dovere del mondo civile. In questa situazione non è possibile rimanere indifferenti, perché il buon senso e la coscienza cristiana indicano la necessità di stare dalla parte della verità, difendendo in diversi modi coloro che subiscono ingiustizia.

Ufficio per le Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico

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