Decreto di nomina del Rev. Mons. Andriy Maksymovych come amministratore parrocchiale della parrocchia personale Santa Maria del Patrocinio dell’Esarcato Apostolico a Terni

10 marzo 2026

Decreto dell’Amministratore Apostolico Sua Ecc. Rev.ma Hryhoriy Komar, dal 02 marzo 2026, di nomina del Rev. Mons. Andriy Maksymovych come amministratore parrocchiale della parrocchia personale Santa Maria del Patrocinio dell’Esarcato Apostolico a Terni.

Prot. N. 188/2026

Decreto di nomina

Nel Nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito. Amen

Hryhoriy Komar,

Amministratore Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia

Visti i buoni costumi e le doti richieste dal diritto nel can. 285 § 1–2 del CCEO, spinto con animo di Pastore, responsabile della vita spirituale di ogni singola parrocchia, rettoria e comunità nell’unità dell’Esarcato Apostolico in Italia, in virtù delle facoltà a me concesse dal diritto canonico vigente e per il dovere del mio ufficio pastorale a favore dei fedeli della parrocchia personale Santa Maria del Patrocinio a Terni, a norma del can. 284 § 1 del CCEO,

Nomino
Rev. Mons. Andriy Maksymovych,
Amministratore parrocchiale della parrocchia personale
Santa Maria del Patrocinio dell’Esarcato Apostolico
con la sede a Terni in via Giambattista Vico, n. 17.

Sarà cura dell’Amministratore parrocchiale adempiere i suoi doveri fondamentali a quanto dispone il Codice dei canoni delle Chiese Orientali, soprattutto i cann. 289–296, le norme del diritto particolare della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, le prescrizioni della Conferenza Episcopale Italiana e le disposizioni dell’Amministratore Apostolico.

All’Amministratore parrocchiale vengono concesse tutte le facoltà necessarie per l’annuncio della Parola di Dio, per la celebrazione dei Sacramenti, per lo svolgimento della funzione di governo nelle attività parrocchiali ai sensi del can. 289 del CCEO.

Inoltre, sarà la cura dell’Amministratore parrocchiale, di rappresentare legalmente la suddetta parrocchia in tutti gli affari giuridici a norma del can. 290 § 1 del CCEO.

Si rammenta all’Amministratore parrocchiale di essere l’esempio di un ministero veramente sacerdotale e pastorale, essere il testimone di verità e di vita davanti a tutti come buon pastore (cf. can. 293 del CCEO) e come principale cooperatore del Vescovo sotto la sua l’autorità a norma del can. 281 § 1 del CCEO.

Ai sensi del canone 288 del CCEO, all’Amministratore parrocchiale è lecito esercitare la cura delle anime subito dopo la presa di possesso canonico della parrocchia, in corrispondenza anche con il can. 39 del diritto particolare, che prevede un previo rito liturgico.

Il decreto della provvisione canonica ha effetto dal momento della intimazione a norma del can. 1511 del CCEO in data di 15 marzo 2026 e ha la durata fino alla rinuncia, scadenza del tempo, rimozione, trasferimento in corrispondenza al can. 297 del CCEO.

Colgo l’occasione per impartirle la mia benedizione e assicurarla nella mia preghiera,


† Hryhoriy Komar,
Amministratore Apostolico

Rev. don Ihor Haley,
Cancelliere

Roma
Presso la Cattedrale Madonna di Zhyrovyci e Santi Martiri Sergio e Bacco
02 marzo 2026 A. D.