Messaggio di auguri pasquali dell’Amministratore Apostolico S. E. Rev.ma Mons. Hryhoriy Komar
4 aprile 2026
«Signore risorto, dona la vera pace all’Ucraina e al mondo intero. Dona pace ai nostri cuori, alle nostre famiglie, al nostro popolo. Ferma il male e rafforzaci nella verità, nella fede e nell’amore. Convertici alla tua via di salvezza, suscita in noi compassione e amore vivo, affinché non solo con le parole, ma anche con le opere testimoniamo al mondo la tua Risurrezione».

Cari fratelli e sorelle,
Cristo è risorto!
Desidero condividere con tutti voi, fedeli del nostro Esarcato Apostolico, e con tutte le persone di buona volontà, questo gioioso annuncio della vittoria del Signore sul peccato e sulla morte.
In questo luminoso mattino di Pasqua, insieme alle donne mirofore e agli Apostoli, ci rechiamo al sepolcro vuoto per ascoltare l’annuncio dell’angelo: «Non è qui. È risorto!». Questo annuncio pasquale, che risuona da duemila anni, è la notizia più grande e più gioiosa per tutta l’umanità. È quella luce che non si spegne nemmeno nei tempi più bui, portando nuova speranza e una gioia ineffabile, alla quale oggi ci invita e che solennemente canta la santa Chiesa nel canone pasquale: «Esultino degnamente i cieli, gioisca la terra, festeggi tutto il mondo visibile e invisibile, perché Cristo è risorto, gioia eterna».
Rallegriamoci dunque, cari fratelli e sorelle, perché attraverso il sacrificio del Golgota e la gloriosa Risurrezione di Cristo si è nuovamente aperto per noi il cielo. Nella sua infinita misericordia, il Signore ci dona la vita eterna.
Tuttavia, non è facile gioire pienamente della gioia pasquale in un mondo segnato dalla guerra, dall’ingiustizia e dal dolore della perdita. Non è facile dire «rallegratevi» quando molti dei nostri connazionali vivono nel dolore per la perdita dei loro cari e quando tanti ucraini sono stati costretti a lasciare la propria casa. Questo dolore è vicino anche a noi, ucraini in Italia, che portiamo ogni giorno nel cuore le sofferenze della nostra Patria.
Ma proprio in questa nostra dolorosa realtà viene oggi Cristo risorto e dice: «Pace a voi!» — una pace più forte della paura, della guerra e di ogni male. Perciò oggi, con fede e speranza, supplichiamo: «Signore risorto, dona la vera pace all’Ucraina e al mondo intero. Dona pace ai nostri cuori, alle nostre famiglie, al nostro popolo. Ferma il male e rafforzaci nella verità, nella fede e nell’amore. Convertici alla tua via di salvezza, suscita in noi compassione e amore vivo, affinché non solo con le parole, ma anche con le opere testimoniamo al mondo la tua Risurrezione».
«Giorno di Risurrezione! Illuminiamoci, abbracciamoci gli uni gli altri e diciamo: fratelli! E a coloro che ci odiano perdoniamo tutto per la Risurrezione». Abbracciamo oggi con il nostro amore e la nostra preghiera i sofferenti e i soli, gli abbandonati e i dimenticati, i prigionieri e i feriti, le vedove e gli orfani, i difensori ucraini che difendono la nostra libertà e la nostra Patria.
Che la gioia pasquale riempia i nostri cuori. Il Signore risorto ci guidi e ci rafforzi, affinché il popolo ucraino libero, con un solo cuore e una sola voce, canti il canto della vittoria: «Cristo è risorto dai morti, con la morte ha vinto la morte e a coloro che sono nei sepolcri ha donato la vita!»
† Hryhoriy Komar