A Roma si è svolto l’incontro dei cantori liturgici dell’Esarcato Apostolico

20 settembre 2026

Il 18 e 19 settembre, a Roma, si è svolto un nuovo incontro dei cantori liturgici dell’Esarcato Apostolico, che ha rappresentato il momento conclusivo del corso di canto liturgico di primo livello, tenutosi online dal 13 aprile al 26 giugno 2026.

A Roma si è svolto l’incontro dei cantori liturgici dell’Esarcato Apostolico

Per i partecipanti al corso, impegnati nel servizio del canto liturgico nelle diverse comunità dell’Esarcato Apostolico, questo incontro ha rappresentato la prima occasione di ritrovarsi insieme nella capitale italiana. La giornata è iniziata con la preghiera comune. Successivamente, Rev. Don Mykhailo Paliak, Direttore dell’Ufficio Liturgico, ha presentato brevemente la storia del corso di canto ecclesiastico, i suoi principali obiettivi e le maggiori difficoltà.

Rev. Don Ivan Vintoniak, coordinatore della Scuola di canto ecclesiastico, ha condiviso con i partecipanti osservazioni pratiche, indicazioni e suggerimenti pensati per facilitare il servizio dei cantori e, allo stesso tempo, per aiutarli a riscoprire l’importanza della loro particolare vocazione: essere guide del canto liturgico e tra i più stretti collaboratori dei sacerdoti nelle comunità.

Una parte importante dell’incontro è stata dedicata alla prova in preparazione alla Divina Liturgia, guidata dal protodiacono Bohdan Krynytskyi, docente del corso di canto ecclesiastico. Successivamente, tutti i partecipanti si sono uniti nella preghiera del Moleben alla Santissima Madre di Dio. Alla celebrazione hanno preso parte non soltanto i cantori, ma anche i catechisti dell’Esarcato, che in quei giorni partecipavano agli esercizi spirituali.

Dopo la cena si è svolto un momento di condivisione delle esperienze e delle impressioni sul corso appena concluso. I partecipanti hanno espresso grande apprezzamento per l’impegno dei docenti e degli organizzatori e hanno condiviso difficoltà, sfide e risultati del proprio percorso. Particolarmente significativo è stato il fatto che molti abbiano sottolineato la dimensione spirituale del corso, che ha rappresentato non soltanto un’occasione per acquisire o approfondire le conoscenze nel campo del canto liturgico, ma soprattutto per comprendere meglio la preghiera liturgica come via concreta per approfondire il rapporto con il Signore.

Il giorno successivo, 19 settembre, nella Basilica di Santa Sofia si è celebrata la Divina Liturgia, presieduta da S. E. Hryhoriy Komar, Amministratore Apostolico. Nella sua omelia, il Vescovo si è soffermato sul mistero della Croce, «che è la più grande manifestazione dell’amore di Dio… ed è vivificante, cioè capace di donare la vera vita eterna». Nel suo intervento di ringraziamento rivolto ai cantori, Mons. Hryhoriy ha sottolineato il ruolo del cantore liturgico come maestro e guida del canto nella propria comunità locale.

Oltre al protodiacono già menzionato e ai sacerdoti organizzatori, hanno concelebrato Rev. Don Ihor Halei, Cancelliere dell’Esarcato Apostolico; Rev. Don Ihor Stus, protopresbitero del distretto pastorale di Napoli e cappellano della comunità ecclesiale di Pompei; e Rev. Don Ivan Vysochanskyi, docente di teoria musicale.

Dopo la preghiera comune si è svolta la consegna dei certificati di completamento del corso. Ogni partecipante ha inoltre ricevuto la benedizione del Vescovo per proseguire il proprio servizio di cantore liturgico.

Il corso appena concluso e l’incontro di Roma non rappresentano un punto di arrivo, ma una nuova tappa nel percorso di formazione dei cantori liturgici, finalizzato allo sviluppo continuo delle loro capacità, competenze e conoscenze. Rimane particolarmente importante la cura e la promozione della cultura del canto liturgico, parte integrante delle celebrazioni del rito bizantino-ucraino.

Ufficio per le Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico

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