Omelia di Mons. Hryhoriy Komar nella festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio

22 novembre 2025

«La festa della Presentazione della Madre di Dio non è soltanto il ricordo di un evento passato. È un invito a permettere a Dio di entrare nella nostra vita, a vivere come tempio dello Spirito Santo, a custodire la purezza del cuore, a offrire a Dio non solo le preghiere, ma la nostra stessa vita».

Omelia di Mons. Hryhoriy Komar nella festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio

Reverendi Padri, cari fratelli e sorelle!

Oggi celebriamo la grande festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio. La Sacra Scrittura non ci ha trasmesso una descrizione storica di questo evento, ma la Chiesa, poggiando sulla Tradizione, ci apre al profondo significato di ciò che avvenne quel giorno, quando i genitori di Maria portarono la loro figlia al Tempio di Gerusalemme. Fu un gesto semplice — una bambina introdotta nella casa di Dio — ma il suo significato spirituale è infinitamente più grande. In quel momento la Vergine Maria diviene Colei che sarà guidata da Dio, introdotta nella Sua intimità, per diventare poi Lei stessa un tempio vivente, la nuova Arca nella quale abiterà il Verbo di Dio.

Per comprendere la grandezza di questa festa, vale la pena ricordare che cosa rappresentasse il Tempio di Gerusalemme. Nel suo cuore si trovava il luogo più santo — il Santo dei Santi — dove era custodita l’Arca dell’Alleanza, contenente le tavole della Legge, la manna e il bastone di Aronne. Era il luogo della presenza particolare di Dio.

Quando le truppe babilonesi distrussero il Tempio, l’Arca scomparve: fu nascosta o perduta per sempre. Dopo il ritorno dall’esilio, gli ebrei ricostruirono il Tempio, ma senza l’Arca. Era bello, grandioso, ma gli mancava ciò che era più santo: il segno della presenza di Dio. Ed ecco che oggi la Chiesa contempla la piccola Maria introdotta nel Tempio. I Santi Padri affermano che, in quel momento, Dio stesso porta nel Tempio una nuova Arca — non fatta di legno o d’oro, ma di un cuore umano colmo di purezza.

Maria diventerà Colei nella quale abiterà il Verbo di Dio, Colei dalla quale nascerà Cristo, il nostro Sommo Sacerdote, Colui che offrirà una volta per sempre il sacrificio perfetto. Per questo Maria è chiamata Tempio dello Spirito Santo, Arca della Nuova Alleanza, Dimora dell’Altissimo, Porta del cielo. Ciò che un tempo era stato perduto, Dio lo ricostituisce nella Vergine Santissima.

Nell’Antico Testamento i sacerdoti offrivano sacrifici quotidiani. Nel Nuovo Testamento Cristo offre il sacrificio di Se stesso, e Maria è Colei attraverso la quale questo sacrificio entra nel mondo. Ella non è soltanto introdotta nel Tempio — diventa Lei stessa Tempio. E oggi ciascuno di noi è chiamato a fare lo stesso nella propria vita: diventare luogo della presenza di Dio. Maria non attira lo sguardo su di sé, non ci chiude in un culto autoreferenziale; al contrario, ci conduce al Signore, come Lei stessa fu condotta dai genitori alla santità del Tempio. Ella ci accompagna sul cammino della preghiera, della purezza, della fiducia, dell’obbedienza alla volontà di Dio.

Come Maria entrò nel Tempio, così anche noi siamo chiamati ad entrarvi — non solo fisicamente, ma spiritualmente — aprendo il cuore a Dio, offrendogli la nostra gratitudine e il nostro sacrificio.

San Paolo ricorda: «Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?». Non sono parole simboliche, ma una realtà. Maria oggi ci ricorda che Dio ha per ciascuno di noi un piano più grande di quanto possiamo immaginare. Dio ci guida, ci plasma, ci purifica — affinché diventiamo la Sua dimora.

La festa della Presentazione della Madre di Dio non è soltanto il ricordo di un evento passato. È un invito a permettere a Dio di entrare nella nostra vita, a vivere come tempio dello Spirito Santo, a custodire la purezza del cuore, a offrire a Dio non solo le preghiere, ma la nostra stessa vita. È un invito a somigliare a Maria — nella sua umiltà, nella sua fiducia, nella sua disponibilità a dire:

«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». La Santissima Madre di Dio, Tempio di Dio e nostra Guida, ci conduca all’incontro con il Signore e ci aiuti a crescere nella santità e nell’amore.

Amen. Sia lodato Gesù Cristo!

† Hryhoriy

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