Un rappresentante dell’Ufficio Liturgico ha partecipato alla 76 ª Settimana Liturgica Nazionale a Catania

31 agosto 2026

Dal 24 al 27 agosto 2026 si è svolta a Catania, in Sicilia, la 76 ª Settimana Liturgica Nazionale, appuntamento annuale dedicato all’approfondimento della vita liturgica della Chiesa in Italia. L’edizione di quest’anno, organizzata dal Centro di Azione Liturgica in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania, si è tenuta sul tema: «Una Chiesa che genera. Liturgia e Iniziazione cristiana».

Un rappresentante dell’Ufficio Liturgico ha partecipato alla 76 ª Settimana Liturgica Nazionale a Catania

L’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia è stato rappresentato alla Settimana Liturgica da Rev. Don Pavlo Zavysliak, membro dell’Ufficio Liturgico dell’Esarcato. Al centro della riflessione di quest’anno vi è stato il rapporto tra la Liturgia, l’iniziazione cristiana e la vita della comunità ecclesiale. Gli organizzatori hanno proposto di considerare l’iniziazione cristiana non soltanto come una preparazione alla ricezione dei Sacramenti, ma come un cammino continuo di nascita e di crescita della persona nella fede. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della comunità ecclesiale e della celebrazione liturgica come ambiente nel quale la fede cristiana nasce, si forma e si consolida.

La Settimana Liturgica Nazionale ha avuto inizio il 24 agosto con un momento di preghiera nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata a Catania, presieduto da S. E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace e Presidente del Centro di Azione Liturgica. Dopo l’apertura ufficiale, il prof. Andrea Lonardo ha tenuto la relazione introduttiva, dedicata alla situazione attuale e alle prospettive del rapporto tra liturgia e iniziazione cristiana in Italia.

Nei giorni successivi, i partecipanti hanno ascoltato gli interventi di teologi, liturgisti e responsabili di diversi ambiti della pastorale della Conferenza Episcopale Italiana. Tra i principali temi affrontati vi sono stati «Il Mistero Pasquale come sorgente della vita cristiana», «La Liturgia come ”grembo” dell’iniziazione cristiana», «Le tappe e la struttura del Rito dell’Iniziazione Cristiana degli Adulti», «Il ruolo della comunità ecclesiale nella formazione dei discepoli di Cristo», nonché «La ricerca di nuove modalità di trasmissione della fede nella società contemporanea».

Una parte importante del programma è stata costituita anche dai gruppi di lavoro dedicati a quattro dimensioni della vita della Chiesa: famiglia, catechesi, carità e giovani. I partecipanti hanno riflettuto su come ciascuno di questi ambiti possa contribuire affinché la comunità ecclesiale diventi realmente un luogo di nascita e di maturazione della fede. Un posto particolare, durante tutte le giornate, è stato riservato alla preghiera comunitaria. I partecipanti hanno celebrato insieme la Santa Messa, le Lodi e i Vespri. Le celebrazioni sono state presiedute, tra gli altri, dal Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, S. E. Mons. Giuseppe Baturi, e dall’Arcivescovo di Catania, S. E. Mons. Luigi Renna. La celebrazione eucaristica conclusiva è stata presieduta da S. E. Mons. Vittorio Francesco Viola, Segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

All’inizio della Settimana Liturgica è stato inoltre letto il messaggio di saluto di Papa Leone XIV. In esso è stato sottolineato in modo particolare come l’iniziazione cristiana non possa essere considerata soltanto una preparazione alla ricezione dei Sacramenti, ma debba diventare quel «grembo» nel quale la comunità ecclesiale genera alla fede e introduce la persona nella vita pasquale.

La partecipazione di un rappresentante dell’Esarcato Apostolico alla Settimana Liturgica Nazionale è stata un’occasione per inserirsi nel più ampio dialogo sul posto della liturgia nella vita della Chiesa contemporanea, nonché per conoscere l’esperienza di altre comunità ecclesiali presenti in Italia. Per l’Esarcato, chiamato a custodire e sviluppare la propria tradizione liturgica bizantina e, allo stesso tempo, a svolgere il proprio servizio nel contesto della Chiesa Cattolica in Italia, tale scambio di esperienze riveste un valore particolare.

La 76ª Settimana Liturgica Nazionale ha ricordato ancora una volta che la Liturgia non è soltanto uno dei diversi ambiti della vita ecclesiale. È proprio nella Liturgia che la Chiesa ascolta la Parola di Dio, vive il Mistero Pasquale di Cristo, cresce come comunità e attinge la forza necessaria per la propria missione. Per questo motivo, il rinnovamento della vita cristiana è inseparabilmente legato a una comprensione sempre più profonda di ciò che la Chiesa celebra e vive nella Liturgia.

Rev. Don Pavlo Zavysliak

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